Instagram.LinkedIn.

Schema markup per cantine vinicole: guida tecnica completa

GUIDA TECNICA

Schema markup per cantine vinicole

Come strutturare JSON-LD Winery, Product, Event e FAQ per far capire a Google chi sei, cosa produci, quando accogli enoturisti.

Perché una cantina ha bisogno di schema dedicato

Google ha imparato a riconoscere “una pizzeria”, “un hotel”, “un e-commerce” perché dispone di schema standardizzati: Restaurant, Hotel, Product. Per una cantina vinicola esiste uno schema specifico — Winery — ma è poco usato, molti siti di settore si accontentano di LocalBusiness generico. Risultato: Google fatica a capire cosa rende unica la cantina — i vini, gli eventi enoturistici, le esperienze di visita — e la pagina non diventa idonea alle funzionalità di ricerca che potrebbero valorizzarla.

Un’implementazione schema corretta aiuta Google a comprendere meglio le pagine della cantina e può renderle idonee a diverse funzionalità della ricerca — senza che la visualizzazione dei rich result sia mai garantita: è sempre Google a decidere caso per caso. Quello che il markup costruisce nel tempo è la coerenza del sito su tutto il dominio semantico del vino, la topical authority.

1. Lo schema principale: Winery

Il tipo Winery eredita da FoodEstablishment e LocalBusiness. Va messo nella homepage della cantina e nella pagina “chi siamo”:

{
“@context”: “https://schema.org”,
“@type”: “Winery”,
“name”: “Cantina Esempio”,
“description”: “Cantina storica di Taurasi DOCG dal 1965…”,
“image”: “https://cantina.it/foto.jpg”,
“url”: “https://cantina.it”,
“telephone”: “+39 0825 000000”,
“priceRange”: “€€”,
“address”: {
“@type”: “PostalAddress”,
“streetAddress”: “Via Esempio 1”,
“addressLocality”: “Taurasi”,
“addressRegion”: “AV”,
“postalCode”: “83030”,
“addressCountry”: “IT”
},
“openingHours”: “Mo-Fr 09:00-18:00”,
“acceptsReservations”: true,
“servesCuisine”: “Vini DOCG Taurasi”
}

2. Le singole etichette: Product

Ogni etichetta in catalogo merita una scheda prodotto con schema Product completo. Il vino è un caso particolare: va usato additionalType: "Wine" e alcuni campi custom per vintage, denominazione, alcolicità.

3. Visite ed eventi: Event + TouristAttraction

Le visite in cantina sono eventi ripetibili con orari fissi: si indicizzano con Event (o EventSeries) e la pagina della visita stessa può avere schema TouristAttraction.

4. FAQ sulla cantina

Aggiungi schema FAQPage per le domande ricorrenti: “dove si trova”, “come prenoto”, “quanto costa la visita”, “fate spedizioni estere”. Il markup FAQPage aiuta a strutturare semanticamente domande e risposte, ma da tempo Google mostra i rich result FAQ solo per un numero limitato di siti governativi e sanitari autorevoli: per il sito di una cantina non va data per scontata l’espansione in SERP. Le FAQ visibili restano comunque preziose per chi legge e per la comprensione semantica della pagina.

Errori comuni

Dimenticare l’indirizzo preciso

Google tratta un “indirizzo Taurasi” come meno rilevante di “via, CAP, città, regione”. Sii completo.

Usare solo LocalBusiness

Specificare Winery dà un segnale semantico enormemente più forte.

Omettere vintage e denominazione

Sulle schede prodotto, il millesimo e la denominazione sono le keyword di long-tail più forti.

Non validare

Testa sempre su validator.schema.org e Search Console prima di pushare in produzione.

La tua cantina ha bisogno di una SEO specialistica?

Scopri il nostro servizio SEO per cantine vinicole.

Vai al servizio

Leggi anche: la strategia per la stagionalità SEO del vino, la guida alla geolocalizzazione per l’enoturismo e i nostri servizi SEO per cantine vinicole.